Story

La mia famiglia paterna è senese fin da tempi remoti. Quella materna è pugliese. Due miei nonni sono nati al Nord, in Veneto, gli altri due al Sud, in Puglia. Io mi sento di Centro, fieramente toscana. I miei genitori, nati, cresciuti e sposatisi a Roma, negli anni Settanta hanno fatto una scelta per quei tempi azzardata: al tramonto del secolare sistema agricolo mezzadrile si trasferirono in una campagna che si stava spopolando, per mantenere viva una grande e antica fattoria, isolata su un crinale a cavallo fra la Val d’Orcia e le Crete senesi. Li ringrazierò sempre per aver scelto questo terreno dove piantare le mie radici. Non posso immaginare un altro posto per me. La mia infanzia è trascorsa solitaria sugli alberi e fra i libri, poi fortunatamente sono arrivate le mie sorelle. A mia nonna, che da bambina mi ha insegnato a viaggiare, portandomi con sé nelle città per mostre e teatri, devo l’interesse per la cultura in tutte le sue forme, soprattuto per l’arte. Ho frequentato le scuole a Pienza e a Montepulciano, cittadine rinascimentali di inesauribile ispirazione. All’università di Siena ho studiato Lettere, mi sono laureata in Storia dell’Arte nel 2001 e da allora lavoro come guida turistica a Siena. Mi interessano chiese e abbazie, musei, mostre e collezioni di pittura e scultura, ma anche giardini, castelli, fortezze, ville e palazzi, biblioteche e teatri, siti archeologici. Amo conoscere e raccontare le storie di famiglie che custodiscono con amore e fatica, e tramandano con orgoglio e senso di responsabilità, antiche dimore e i loro segreti. L’opera d’arte in cui mi identifico ogni volta che la guardo è l’affresco di Ambrogio Lorenzetti raffigurante Gli effetti del Buon Governo (1338), in cui città e campagna strettamente correlate, ugualmente belle e vissute, occupano uno spazio di pari importanza, proprio come Siena e la Val d’Orcia nel mio cuore.